La frazione umida del rifiuto domestico rappresenta in media il 30% del totale. Questa è formata da scarti di cucina e di giardino. Nel rifiuto indifferenziato essa è responsabile dei cattivi odori, degli oleati e della proliferazione di batteri patogeni. La raccoltà di qualità della parte umida è tuttavia ideale per la creazione di compost, un terriccio molto fertile utilizzato in agricoltura e molto richiesto sul mercato.

Questo primo video mostra l’esperienza di compostaggio nella città di Mozzecane in provincia di Verona:

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Questo secondo documento è una ripresa amatoriale dell’impianto di conpostaggio presente a Zurigo, Svizzera:

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=mIHvcRBD3Ho]

Credo che sia interessante osservare come la pratica del compostaggio sia del tutto naturale. Se fatta con cura non genera cattivi odori e permette la produzione di ottimo compost. Quest’ultimo è sempre più richiesto dagli agricoltori italiani, visto l’aumento del tasso di desertificazione del territorio.

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