In occasione dell’ottava giornata internazionale contro

l’incenerimento, l´Associazione Diritto al Futuro, Legambiente Valle d’Aosta e Comitato Rifiuti Zero Valle d’Aosta saranno presenti con un banchetto mercoledi 30 settembre in Place des Franchises, dalle 17 alle 19.

Saranno raccolte le adesioni dei cittadini alla vertenza multipla che l´associazione Diritto al Futuro intenterà a nome dei singoli utenti nei confronti del Gestore della Rete Elettrica, tesa alla restituzione del 7% delle bollette elettriche emesse dal 2001 al 2007. Tali somme, infatti, avrebbero dovuto essere usate per incentivare le energie rinnovabili, mentre sono state dirottate al finanziamento delle energie “assimilabili”, comprendenti anche quella prodotta con gli inceneritori. Per questo l´Italia è stata condannata dall´Unione Europea.

Qualsiasi cittadino voglia aderire alla vertenza dovrà recarsi al banchetto munito delle fotocopie di una bolletta elettrica e di un documento di identità fronte e retro.
Gli sarà chiesto di firmare la delega all´associazione e di versare un contributo di 10 euro.
Nel caso di vittoria il singolo utente si vedrà restituire le somme prelevate dal 2001 al 2007, in caso contrario non avrà nessuna conseguenza in quanto gli oneri della causa sono esclusivamente a carico dell´associazione Diritto al Futuro.

L´iniziativa ha un forte significato politico, in quanto la proliferazione degli inceneritori - una risposta sbagliata al problema dei rifiuti - è dovuta in buona parte a questi incentivi illecitamente sottratti allo sviluppo delle energie rinnovabili.

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