La battaglia contro il termovalorizzatore in progetto a Brissogne si arricchisce di nuovi partecipanti. Da un paio di mesi ha iniziato a riunirsi il comitato «Medici, tecnici e professionisti per la salute e la prevenzione», nato con il proposito di mettere insieme un gruppo di medici, veterinari, biologi, chimici e fisici per informare e sensibilizzare la popolazione sulle conseguenze dannose che comporterebbe la costruzione di un inceneritore in Valle d’Aosta. La costituzione del gruppo sarà coordinata dal dottor Lege, medico di Ivrea che è stato molto attivo nell’opposizione alla costruzione dell’inceneritore nel Canavese, dov’era stato formato un gruppo denominato «Medici senza inceneritore». I membri del comitato intendono mettere d’accordo il numero più ampio possibile di professionisti della salute, per giungere a un pronunciamento ampio e condiviso sui rischi dell’impianto di termovalorizzazione per gli abitanti della Valle d’Aosta, l’allevamento e l’agricoltura della Regione.

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